Raccolta Indumenti Usati


Eseguiamo il servizio di “Raccolta differenziata degli Indumenti Usati”, grazie ad apposite convenzioni stipulate ai sensi del D. Lgs. 152/2006 (c.d. “Testo Unico Ambientale”) con i comuni di Muggia, San Dorligo della Valle e Duino-Aurisina e con AcegasApsAmga, società del gruppo Hera, per quanto riguarda il Comune di Trieste.
Attualmente sul territorio della Provincia di Trieste sono posizionati 109 raccoglitori dedicati.

Ultimo aggiornamento mappa: Maggio 2016

In caso di problemi nella visualizzazione della mappa CLICCA QUI.

Cosa mettere nei contenitori

• indumenti da uomo, donna e bambino puliti e ancora indossabili
• indumenti in pelle e pellicce
• scarpe pulite e indossabili (legate a paia)
• biancheria da letto, da tavola e per la casa
• calze e biancheria intima pulite
• cinture e borse
• piumini e cuscini in piume e piumette

 NON INSERIRE ALTRO, SOLO TESSILI

 

Funzionamento del Servizio

CIMG0006I cassonetti vengono vuotati manualmente secondo frequenze prestabilite e gli abiti confezionati in appositi sacchi di nylon, per essere poi caricati sull’autocarro. Dopo il giro completo, l’autocarro pieno si dirige verso l’impianto autorizzato di Muggia per il posizionamento dei sacchi chiusi in container che, una volta pieni, vengono trasportati
verso l’impianto di recupero finale di Tesmapri S.p.A. ad Agliana (PT) o altri impianti autorizzati.
Una volta giunti all’impianto di destino, i container vengono scaricati ed i sacchi avviati alla linea di selezione manuale, da qui i capi in buono stato vengono sistemati per la sanificazione ed il successivo avvio ai mercati di rivendita usato, mentre i capi non più utilizzabili vengono avviati al riciclo per la produzione di materiali tessili riciclati.

Articolo di Stampa del 09 Novembre 2012 de “Il Piccolo”

Video realizzato dall’ARPA FVG

Dati del Servizio

CIMG0004Circa l’85 % dei rifiuti costituiti da abbigliamento usato raccolti provengono dal Comune di Trieste. Dal 1997 il servizio ha consentito risparmi per mancati smaltimenti all’inceneritore come RSU per circa 40.000 € all’anno.
La raccolta degli indumenti usati contribuisce per circa il 0,5% alla percentuale totale della raccolta differenziata di Trieste (34% dato AcegasApsAmga 2013).

Aspetti Economici

Il servizio consente di garantire:

  • Lavoro a fasce deboli della popolazione (soci provenienti dall’area del disagio)
  • Contributo annuale  a Caritas Diocesana di Trieste per le sue attività istituzionali.

Patrocinio Caritas Diocesana di Trieste

Dal 2005 la titolarità della raccolta è in capo al gestore del servizio di igiene urbana AcegasApsAmga per conto della quale la Cooperativa Querciambiente opera.
La Caritas Diocesana di Trieste patrocina il servizio e riceve per questo un contributo per lo svolgimento delle sue attività istituzionali.

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