Raccolta Scarti Verdi Porta a Porta


Esverde2eguiamo per conto di AcegasApsAmga, società del Gruppo Hera, il servizio di “Raccolta differenziata porta a porta degli scarti verdi dei giardini”.
Comune di Trieste e AcegasApsAmga mettono a disposizione delle famiglie che abitano in case con giardino l’utilizzo di contenitori, in comodato d’uso gratuito, che devono essere ritirati al sabato dalle 8 alle 10 nella sede di AcegasApsAmga in via Orsera 4.

La raccolta della frazione verde è un importante tassello nel raggiungimento di elevate percentuali di raccolta differenziata: ricordiamo che per gli utenti in possesso di un giardino o aree verdi, la raccolta è obbligatoria.

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COSA CONFERIRE: erba, foglie, ramaglie e radici provenienti da piccole manutenzioni ordinarie.

NON CONFERIRE: rifiuto umido/organico, tronchi, vasi, terra, sassi, legname.

 

COME CONFERIRE: gli scarti devono essere introdotti sfusi nei contenitori, senza utilizzare sacchetti, e privi di terra, sassi, vasi o sottovasi; gli scarti non devono essere eccessivamente compattati per non ostacolare lo svuotamento; le ramaglie devono essere legate in fascine, massimo quattro per volta, della lunghezza massima di un metro, del diametro massimo di 50 centimetri e del peso massimo di 20 chilogrammi (devono poter essere sollevate da una persona).

Il Ritiro

potatura-verde-1Ogni contenitore ha un codice proprio abbinato a un codice cliente, entrambi numerici, da utilizzarsi per la prenotazione del servizio di svuotamento.
Lo svuotamento gratuito del contenitore al proprio domicilio va richiesto telefonando al numero verde 800 955 988.
Alla sera del giorno prenotato, dopo le ore 19.30, il contenitore e/o le fascine devono essere deposti sulla pubblica via, in posizione accessibile con il mezzo di raccolta.

Il ritiro è eseguito dalle ore 20.00 dal personale di Querciambiente Soc. Coop. Soc.

Ricordiamo ancora una volta che il servizio è totalmente gratuito.

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Il Funzionamento del Servizio

Ad oggi sono stati consegnati 2.200 bidoncini ad altrettanti cittadini che ne hanno fatto richiesta ma molti di più sono coloro che ancora non utilizzano il servizio.
L’introduzione di tali scarti nei cassonetti dell’indifferenziato crea disagi ai cittadini, che vedono ridotti anche sensibilmente i volumi disponibili nei contenitori stradali, mentre ancor più grave è l’intensificarsi degli abbandoni sul suolo pubblico, che oltre a richiedere interventi straordinari di pulizia rappresentano situazioni di potenziale pericolo.
Cattura3Se correttamente differenziati, come prevede il regolamento Comunale, gli scarti verdi dei giardini, sono avviati a recupero (nel caso di Trieste all’Impianto Bioman di Maniago) dove sono sottoposti a una prima cernita per togliere eventuali impurità e opportunamente lavorati per ottenere concime organico destinato all’agricoltura e al florovivaismo.

Tramite fermentazione anaerobica, gli scarti generano biogas che è sfruttato per produrre energia elettrica e calore. Al termine di questo processo, mediante trattamento aerobico, diventano compost, che è destinato a un’ultima accurata raffinazione prima di essere utilizzato come fertilizzante in agricoltura, nel florovivaismo e nel giardinaggio.
Da una tonnellata di scarti verdi si ricavano mediamente 100 metri cubi di biogas, con i quali si producono 200 kWh di energia elettrica e 400 chili di compost.

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